

L’Ordine Nazionale dei Cavalieri dello Sport viene costituito il 20 Febbraio 2009 in Genova, come associazione culturale e sportiva dilettantistica,
apartitica e apolitica, senza scopi di lucro alcuno, da un’ idea dell’attuale presidente Gran Cav. Silvestro Demontis.
L’atto costitutivo, lo statuto e la sua araldica, sono state ideate da Glauco Poggi,
noto critico d’arte studioso di araldica, scultore, scrittore psicologo dell’arte.
L’Associazione è stata registrata col numero di registro 1467, c/o l’ufficio degli atti civili di Genova 3, in data 5 Marzo 2009. Lo scopo sociale è quello di valorizzare e riconoscere l’operato di tutti coloro che, dietro le quinte, senza nulla chiedere, operano in favore del mondo dello sport: dirigenti, tecnici di società che da anni dedicano il loro tempo libero all’educazione sportiva e sociale dei giovani, o che si impegnano a valorizzare il tempo libero degli anziani, degli invalidi e portatori di handicap. L’ Ordine Nazionale dei Cavalieri dello Sport, riconosce la dedizione di quei giornalisti sportivi che vanno oltre l’aspetto lavorativo, con l’intento di valorizzare iniziative e imprese sportive dedite al valore sociale. Riconosce il valore di tanti atleti che si impegnano oltre il loro risultato agonistico, e la conquista della meritata medaglia olimpica, o il primato in tante competizioni sportive, dedicandosi all’aspetto sociale e umanitario, alleviando le sofferenze di tanti meno fortunati. Riconosce inoltre il merito sociale di coloro che attraverso lo sport migliorano l’umanità e il vivere sociale. Come disse San Paolo in una sua lettura breve del libro dei salmi:
“non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio”.
Correte anche voi in modo da conquistarlo! Ogni atleta è temperante in tutto. Essi lo fanno per ottenere una corona corruttibile, noi invece una incorruttibile. L’assegnazione del cavalierato dello sport, accomuna realtà, entità sportive diverse, ma spinte tutte dalle stesse motivazioni sociali e del bene comune.

La prima edizione si è tenuta il 19 Marzo 2010, sotto l’egida dell’ente di promozione sportiva CSEN, il quale ne riconosceva l’aspetto giuridico sociale, con il patrocinio della Regione Liguria, del Comune di Genova e del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

Di seguito alcuni cavalieri nominati nella prima edizione:
- Dott. Ugo SALINES (Dirigente sociale e sportivo)
- Mister Giuliano CLINORI (Dirigente sportivo)
- Dott. Beppe MAROTTA (Dirigente sportivo)
- Dott. Fabrizio PREZIOSI (Dirigente sportivo)
- Dott. Stefano BENZI (Giornalista sportivo)
- Sig. Attilio LOMBARDO (Atleta di calcio)
- Sig. Giovanni INVERNIZZI (Atleta di calcio)
- Sig. Angelo PALOMBO (Atleta di calcio)
- Sig. Marco ROSSI (Atleta di calcio)
- Sig. Marco NAPPI (Atleta di calcio)
La seconda edizione, ha visto l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica. Il presidente Dott. Giorgio Napolitano, infatti, ha assegnato all’ Ordine dei Cavalieri dello Sport, una medaglia della Repubblica, di rappresentanza.
La terza edizione, avvenuta nel Dicembre del 2013, ha trovato sempre più consensi, chiudendo il numero delle candidature a circa 200.

Ogni anno, si è regolarmente svolta la consueta manifestazione, portando sul palco sempre più sportivi e atleti di spicco, provenienti da ogni parte del mondo. Tra tutti, citiamo Cynthia Ann Christine Rothrock, famosa attrice e artista marziale statunitense, insignita dall’Ordine Nazionale Cavalieri dello Sport nel 2016, oppure Vincent Lyn, anch’esso famoso attore e marziale, che ha recitato in “Operazione Condor” (1991) con Jackie Chan.

Dall’edizione del 2017, l’Ordine Nazionale dei Cavalieri dello Sport, opera sotto l’egida di ASI, che ne riconosce la funzione sociale, ne riconosce l’appartenenza, conseguita secondo il diritto dell’affiliazione stipulata con l’ente ASI (ente di promozione Sportiva, riconosciuto dal CONI, dal Ministero degli Interni e delle politiche Sociali), consolidando la sua affermazione sociale in un contesto di gradimento sempre più elevato nella comunità, in tutta la Nazione, preservando la piena libertà di azione sociale, secondo da quanto previsto dal proprio statuto, e il proprio consolidamento Sociale.
Conserva inoltre, il suo status di realtà associativa, culturale, formativa e sportiva e la sua natura politica e apartitica, non subordinata a nessuna realtà associativa, sia essa federazione o altro ente di qualsiasi tipo.
Mantiene il sano e coscienzioso rispetto di ciò che rappresenta lo sport in Italia e all’estero, cosi’ come il CONI, a cui l’Ordine guarda con grande apertura mentale, oltre che organizzativa, a cui quest’associazione si ispira.
L’Ordine potrà riconoscere lo status di “Cavaliere dello Sport” a tutti i neo candidati, purché in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti dallo stesso, indipendentemente dalle realtà di appartenenza (federali, enti, o quant’altro). Naturalmente sempre nel pieno rispetto dell’etica di rappresentanza dell’Ordine, nel rispetto di tutto, di tutti, della Costituzione, delle norme e leggi vigenti, e di qualsiasi altro ordinamento in vigore.
